





Vuoi capire da quale fase deve partire la tua azienda?
L’applicabilità dipende da attività svolte, settore, dimensioni, clienti, tecnologie utilizzate e tipologia di dati trattati. La valutazione parte dalla mappatura dei processi aziendali, dei sistemi di intelligenza artificiale, dei trattamenti di dati personali e dei servizi digitali erogati. In questo modo è possibile verificare gli adempimenti previsti dal Regolamento europeo sull’AI, dal GDPR e dalla normativa NIS2, oltre agli eventuali requisiti contrattuali sulla sicurezza delle informazioni. Un assessment iniziale consente di definire priorità, responsabilità e un piano di adeguamento proporzionato ai rischi effettivi.
La NIS2 non si applica automaticamente a tutte le PMI. In Italia il perimetro dipende principalmente dal settore, dalla tipologia di servizio, dalle dimensioni dell’impresa e dalle condizioni stabilite dal decreto legislativo 138/2024. In generale sono interessate soprattutto medie e grandi organizzazioni appartenenti ai settori critici, ma alcuni soggetti possono rientrare indipendentemente dalle dimensioni. Vanno considerate anche imprese collegate, ruolo nella supply chain e servizi erogati. Per allerte, vulnerabilità e informazioni operative sulla cybersicurezza è possibile consultare anche il CSIRT Italia.
Gli obblighi dipendono dal ruolo dell’organizzazione, dalla finalità del sistema e dal livello di rischio. Il primo passo consiste nel censire gli strumenti AI e distinguere se l’impresa opera come fornitore, deployer o altro soggetto della catena del valore. Per i sistemi ad alto rischio possono essere richiesti supervisione umana, monitoraggio, uso conforme alle istruzioni e specifici obblighi informativi. L’AI Act richiede inoltre misure a supporto dell’alfabetizzazione AI del personale. Una corretta AI governance parte quindi dall’inventario dei sistemi, dalla loro classificazione e dalla definizione di regole interne.
AI Act e GDPR sono normative complementari. L’AI Act disciplina sistemi e utilizzi dell’intelligenza artificiale in base al rischio; il GDPR continua ad applicarsi quando vengono trattati dati personali. L’azienda deve quindi verificare base giuridica, trasparenza, minimizzazione, sicurezza, conservazione e tutela dei diritti degli interessati. Quando il trattamento può comportare un rischio elevato, può essere necessaria una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, o DPIA. Il Garante per la protezione dei dati personali raccoglie provvedimenti e approfondimenti sul rapporto tra intelligenza artificiale e privacy.
In generale, la certificazione ISO/IEC 27001 non è un obbligo di legge. Può però essere richiesta da clienti, gare, contratti o politiche di gruppo e rappresentare un criterio nella selezione dei fornitori. La ISO/IEC 27001:2022 definisce i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni basato sul rischio. Un’impresa può adottarne i principi anche senza richiedere immediatamente la certificazione. ISO/IEC 27002 fornisce indicazioni sui controlli di sicurezza, ma non è uno standard di certificazione autonomo. Il percorso deve essere calibrato su contesto, rischi e obiettivi aziendali.
Il percorso inizia dalla definizione del perimetro: attività, dati, tecnologie, fornitori e normative potenzialmente applicabili. Segue un assessment o gap analysis per confrontare la situazione attuale con i requisiti di AI Act, GDPR, NIS2 e ISO 27001. Le carenze vengono trasformate in una roadmap con priorità, responsabilità, tempi e risultati verificabili. Successivamente si interviene su procedure, ruoli, contratti, misure di sicurezza e formazione del personale. L’obiettivo non è produrre documenti isolati, ma integrare conformità, privacy e cybersecurity nei processi ordinari dell’organizzazione.
La certificazione ISO 27001 rappresenta il riconoscimento formale che un’organizzazione ha implementato un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni (SGSI) conforme allo standard internazionale ISO/IEC 27001. Per imprenditori, responsabili IT e compliance officer di PMI, comprendere cosa comporta questo percorso è essenziale per valutare se e quando intraprenderlo. Questo articolo spiega cosa prevede […]
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